Trattamenti antitarlo fai da te: perché non funzionano?

La guida definitiva a quello da non fare per liberarsi da un’infestazione di tarli

Hai appena sentito un rumore sinistro provenire da un mobile antico e hai il dubbio che si tratti di un’infestazione da tarli, ti avvicini al manufatto e scopri alcuni fori sulla superficie. Cosa fai? Se sei un amante del bricolage, cercherai trattamenti antitarlo fai da te per risolvere il problema. Approdi su internet deciso a dare battaglia a questi fastidiosi insetti ed ecco che ti imbatti in numerosi rimedi casalinghi che promettono soluzioni veloci e definitive. Se vuoi davvero salvare il tuo mobile ed evitare che i tarli infestino anche il resto della casa, non credere a ciò che leggi. Ti spieghiamo perché i trattamenti antitarlo fai da te non funzionano. Sei pronto?

Prima di tutto c’è una cosa che devi sapere: il foro attraverso il quale di solito ti consigliano di intervenire è solo il foro di uscita del tarlo, quello che l’insetto utilizza una volta che ha deposto le uova all’interno del manufatto. Puoi cercare di iniettare tutte le sostanze di questo mondo, nessuna di esse raggiungerà tutte le parti del mobile garantendoti l’eliminazione di tutti i tarli presenti al suo interno.

Detto ciò, ci sono altre buone ragioni per non ricorrere ai trattamenti antitarlo fai da te. Per esempio, se ti hanno suggerito di impregnare il mobile attaccato con l’alcool, oltre a non risolvere il problema, ti ritroveresti con il manufatto danneggiato sia nella finitura che al suo interno. Se l’alcool evapora dopo poco tempo, le sostanze chimiche rilasciate dai trattamenti antitarlo comunemente in vendita rimangono tra le fibre del legno, con alti rischi di contaminazione dell’ambiente circostante nel tempo. Uno dei metodi più dannosi per la natura e per l’uomo è il trattamento antitarlo per fumigazione, che ha l’obiettivo di eliminare i tarli diffondendo fumi tossici nell’ambiente. Considerata l’elevata velenosità del trattamento, se ne consiglia l’utilizzo solo in locali chiusi ermeticamente. Non c’è bisogno del parere di un professionista per dissuadere chiunque dall’utilizzo di questo metodo: basta solo un po’ di buon senso.

Quindi come fare per liberarsi dai tarli in maniera definitiva? Esiste un metodo sostenibile ed efficace al 100%? La risposta è sì. Le soluzioni naturali efficaci che si prospettano in caso di attacco di tarli sono tre:

Trattamento antitarlo a microonde MicroSystem®

Questo metodo sfrutta l’energia elettromagnetica delle microonde che riscaldano questi insetti fino a causarne la completa eliminazione. Oltre a garantire risultati certi, il trattamento antitarlo a microonde è totalmente affidabile anche su oggetti composti da legno e altri materiali, come per esempio il metallo, assicurandone la perfetta integrità.

Trattamento antitarlo ThermoSystem®

Ideale per travi e capriate in legno, questo trattamento antitarlo naturale sfrutta l’innalzamento della temperatura per eliminare i tarli in tutte le loro forme biologiche, senza l’impiego di sostanze chimiche. Il sistema prevede l’isolamento del manufatto con una coperta termica e l’insufflazione di aria calda alternata a fasi di raffreddamento fino a raggiungere la temperatura di 55°C, letale per i tarli.

Trattamento antitarlo anossico ZeroSystem®

Ideale per mobili di antichi di pregio, causa l’eliminazione dei tarli per anossia. Gli oggetti sottoposti a disinfestazione vengono riposti all’interno degli involucri stagni, dai quali viene sottratto ossigeno, senza l’immissione di altri gas inerti, che potrebbero danneggiare il manufatto attaccato dai tarli e l’ambiente circostante.

Prenota un sopralluogo gratuito, i nostri esperti ti suggeriranno il trattamento antitarlo naturale più adatto alle tue esigenze.
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