L’Intervento Antitarlo nella Basilica di Sant’Ambrogio a Milano

Una Sinergia Perfetta tra Tradizione e Innovazione: La Tutela Antitarlo nella Basilica di Sant’Ambrogio

Nell’atmosfera millenaria della Basilica di Sant’Ambrogio, ogni pietra racconta secoli di storia milanese. Al centro di questo scrigno di cultura, il Centro Italiano Antitarlo ha scritto un capitolo moderno, diventando il custode attento di un’eredità millenaria.

Edificata tra il 379 e il 386 d.C. per volere del vescovo Ambrogio, la basilica è una testimonianza tangibile dell’epoca tardoimperiale romana. Ricostruita tra l’1088 e l’inizio del XII secolo, conserva ancora oggi l’impronta dell’antica pianta paleocristiana: tre navate absidate senza transetto, con un quadriportico che accoglie chi varca la soglia.

Questa reggia di fede e cultura è considerata la seconda chiesa più importante di Milano, dopo il celebre Duomo. Accanto alle basiliche prophetarum, apostolorum e virginum, è tra le quattro basiliche ambrosiane, costruite dallo stesso sant’Ambrogio.

La Basilica di Sant’Ambrogio, con il suo complesso architettonico che comprende il monastero, la canonica e la chiesa di San Sigismondo, è una delle basiliche paleocristiane più significative di Milano. Attraverso i secoli, ha custodito tesori artistici come il portale dell’ingresso principale, l’altare di Sant’Ambrogio e il ciborio ottoniano. Il catino absidale, decorato da un mosaico dell’XI secolo, e il sacello di San Vittore in ciel d’oro, risalente al V secolo, sono testimonianze uniche di un passato glorioso.

Tuttavia, anche i luoghi immortali come la Basilica di Sant’Ambrogio sono vulnerabili al passare del tempo. Quando il Centro Italiano Antitarlo è stato chiamato a preservare questo patrimonio, non ha trattato solo legno e mobili antichi, ma ha abbracciato un impegno di salvaguardia culturale.

Il lavoro di disinfestazione è stato un dialogo tra passato e presente. L’analisi ha svelato l’attività incessante degli Anobidi, e il Centro Italiano Antitarlo ha risposto con il rispetto dovuto a un’eredità così preziosa. Il trattamento anossico ZeroSystem® e il rivoluzionario MicroSystem® a microonde sono diventati strumenti di preservazione, non solo eliminando gli insetti xilofagi ma anche rispettando l’integrità storica degli oggetti.

In questo connubio tra antico e moderno, il Centro Italiano Antitarlo ha assunto il ruolo di guardiano del tempo. Ogni tavolo intarsiato, ogni sedia a dondolo, ogni opera d’arte lignea ha ricevuto un’attenzione speciale, permettendo loro di continuare a raccontare la loro storia senza interruzioni.

La Basilica di Sant’Ambrogio, grazie all’intervento del Centro Italiano Antitarlo, è ora un racconto senza fine di passato e presente, dove ogni dettaglio è un capitolo prezioso di una storia che continua a vivere, custodita amorevolmente attraverso i secoli.

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