Centro Radar: un riferimento per il restauro tecnologico in Italia centrale

Apre ad Ascoli Piceno il primo Centro Radar del franchising C.I.A.R.T., diretto e coordinato da Filippo Franco, un punto di riferimento per i professionisti del restauro tecnologico e tradizionale in Italia centrale.

Filippo Franco, nuovo ingresso nel team C.I.A.R.T., accresce ed aggiunge prestigio e spessore alla nostra dinamica ed innovativa realtà aziendale.

L’esperienza ventennale e l’aggiornamento continuo sono elementi vincenti del nuovo punto franchising che opererà come Technology Management Center C.I.A.R.T. per il settore della disinfestazione con tecnologia aerotermica (la disinfestazione aerotermica è un trattamento ecologico particolarmente indicato per interventi su manufatti lignei inamovibili).

Il Centro Radar Technology Management Center C.I.A.R.T. inaugura una nuova organizzazione “ad albero”dell’ unica rete franchising italiana per il restauro che ha significativamente aumentato, in questi ultimi mesi, la propria presenza sul territorio nazionale.

Finalmente anche nelle Marche, regione famosa per la produzione artistica (in particolare tardo-gotica e rinascimentale), sarà possibile operare interventi di restauro e disinfestazione ad alto contenuto tecnologico con la guida ed il supporto professionale C.I.A.R.T..

Presso il Centro Radar C.I.A.R.T., sotto il coordinamento del Responsabile Tecnico Filippo Franco, saranno presenti i seguenti servizi:

  • Disinfestazione con tecnologia a microonde
  • Disinfestazione con tecnologia anossica
  • Disinfestazione con tecnologia criogenica
  • Disinfestazione con tecnologia termica
  • Monitoraggio acustico
  • Monitoraggio microclimatico
  • Sverniciatura laser
  • Interventi tradizionali di restauro e manutenzione

Il Centro Radar, come tutti i punti della rete C.I.A.R.T., opera interventi di restauro che partono da un’analitica analisi del manufatto e dalla progettazione del complesso di operazioni finalizzate all’integrità materiale, al recupero del bene medesimo, alla protezione ed alla trasmissione dei suoi valori culturali.

Il restauro deve mirare al ristabilimento della unità potenziale dell’opera d’arte, purché ciò sia possibile senza commettere un falso artistico o un falso storico, e senza cancellare ogni traccia del passaggio dell’opera d’arte nel tempo – Brandi, Teoria del restauro, 1963:34-36.

 

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